LE ORECCHIETTE

 
 

Ingredienti

1 Kg semola rimacinata grano duro
450ml acqua
1 cucchiaio di olio di oliva
VARIANTI E CONSIGLI
Le orecchiette sono una ricetta tipica della tradizione Pugliese, le quali si presentano con una forma circolare, con una superficie ruvida; tale caratteristica è un’ottima opzione per abbinarci sughi e condimenti corposi. La classica ricetta abbinata alle orecchiette è certamente quella con le cime di ripa, ma per questo tipo di pasta sono ottimali anche sughi di carne.

PROCEDIMENTO

Lavorate la semola di grano duro aggiungendo un poco per volta l’acqua, e in ultimo aggiungiamo l’olio di oliva. Continuate ad impastare sino ad ottenere un impasto liscio. Successivamente raccogliete la pasta formando un panetto, che avvolgerete nella pellicola trasparente e farete riposare in frigorifero per 15 minuti.

Trascorso questo tempo, prendiamo la nostra pasta dal frigorifero, tagliamo dei pezzi di pasta per volta, andando a richiudere la restante parte con la pellicola, in modo che non si secchi, e lavoriamo il pezzo di pasta su una spianatoia ottenendo un cilindro non troppo sottile, che andremo a suddividere in tanti tocchetti larghi 1 cm; successivamente con l’aiuto di un coltello dalla punta tonda, andiamo a schiacciare e premere sul tocchetto di pasta, curvando in questo modo la pasta, successivamente ponendolo sulla punta delle dita lo rigiriamo, dando così la classica forma dell’orecchietta.

Successivamente ponete le orecchiette a seccare su dei cabarè di cartone infarinati, così che non si possano attaccare.

Potete cucinarle direttamente in pentola, facendole cuocere in acqua salata per 7-8 minuti, oppure potrete decidere di conservarle per lungo tempo nel congelatore, prima di questa operazione però dovranno essere ben asciugate, per evitare che si attacchino fra di loro, per tanto il consiglio è quello di riporre tutto il cabarè con le orecchiette all’interno del congelatore per una notte, il giorno dopo potrete andarle a dividere nei vari sacchetti per congelare senza alcun problema, e riporli nel freezer, in attesa di cucinarle per un pranzo in famiglia.

Ricordate di non conservarle in freezer oltre i 2 mesi.